newsletter ambiente
ISCRIVITI alla nostra newsletter
CLICCA QUI
news
LADURNER A CIBUS TEC 2011
Siamo presenti a Parma dal 18 al 21 ottobre...di più...
LADURNER A SIMEI 2011
Siamo presenti a Milano dal 22 al 26 novembre...di più...
LADURNER A MIAC 2011
Siamo presenti a Lucca dal 12 al 14 ottobre...di più...
Area riservata

Area riservata alle aziende del Gruppo Ladurner Ambiente.
Nome utente:
Password (minimo 8 caratteri):
Ricordati di me
 

ALBAIRATE 

 
 

NUOVO IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO DI ALBAIRATE

L’impianto sorge in Comune di Albairate (MI) su un’area di 40.000 mq, posta a sud-est dell’abitato, scelta in quanto urbanizzata, distante dai centri abitati e dai pozzi di captazione dell’acqua potabile: si prefigge l’obiettivo di produrre compost di qualità da matrici selezionate provenienti da raccolte differenziate.



L’impianto sarà in grado di produrre compost di qualità con grado di maturazione tale da permettere l’insaccamento del prodotto finito. E’ infatti  prevista la vendita del prodotto sia sciolto, destinato all’agricoltura, sia insacchettato per il mercato dei privati. Gli automezzi che conferiscono il rifiuto organico, dopo le operazioni di identificazione e registrazione del peso, lo scaricano nella zona di ricezione, ove è allocato anche il sistema rompisacchi iniziale.
Il materiale triturato viene miscelato con verde e ramaglie che fungono da strutturante e tramite pala gommata si provvede alla realizzazione della miscela che andrà caricata nelle biocelle.
Biossidazione: il sistema utilizzato è quello “Ladurner”, che consiste essenzialmente nel trattare i rifiuti organici in box di cemento armato a tenuta stagna, nei quali avviene una fermentazione accelerata per circa 9 giorni.
Grazie alla fermentazione intensiva in biocella, con temperatura, umidità, richiesta di ossigeno e portata d’aria continuamente controllata e comandata con sistemi computerizzati, è possibile ottenere un prodotto in uno stadio di trasformazione che con sistemi tradizionali si otterrebbe dopo almeno 1 mese di trattamento.



Dopo la permanenza nelle biocelle il prodotto viene posto nelle aie di maturazione all’interno di un apposito capannone e sistemato in cumuli che vengono periodicamente rivoltati e bagnati per consentire il processo di umificazione.
Come ultima fase si procede alla vagliatura del prodotto maturo.
•    fermentazione accelerata all’interno di biocelle chiuse
•    emissioni estremamente ridotte
•    igiene sul posto di lavoro
•    ridotta quantità di acque reflue con carichi molto modesti
•    elevata sicurezza di funzionamento
•    bassi costi di esercizio

visita il sito di ECOPROGETTO MILANO