Una storia di sviluppo e crescita

Ladurner nasce nel 1990, anno in cui ha inizio l’attività ambientale del gruppo con lo scorporo dell’attività di realizzazione e gestione di impianti per la depurazione delle acque.

Da quel giorno inizia una lunga storia di sviluppo e di crescita.

Vengono realizzati i primi impianti di depurazione delle acque ed inizia lo sviluppo dell’attività di trattamento dei rifiuti solidi.

Ha inizio l’attività di bonifiche ambientali e di analisi di laboratorio.

Con la costituzione della holding Ecoproject, l’odierna Ladurner Ambiente, ha inizio l’attività di partecipazione e controllo di società di progetto (SPV) e l’acquisizione della prima società-impianto.

Ha inizio l’attività di costruzione e gestione di impianti di compostaggio a Mira (Venezia) con la prima società di progetto, che poi darà corso anche all’impianto di compostaggio del Polo integrato di Fusina.

Allo scopo di poter incidere direttamente e concretamente sullo sviluppo delle raccolte differenziate dei rifiuti in Italia, ha inizio l’attività di consulenza e comunicazione ambientali.

Ha inizio l’attività di costruzione e gestione di impianti di produzione di CDR (combustibile derivato da rifiuti) presso Il Polo integrato di Fusina (VE) nell’ambito di una società di progetto.
Negli anni successivi Ladurner Ambiente consolida la propria presenza nel settore del trattamento dei rifiuti urbani, sia dal punto di vista impiantistico, tecnologico e gestionale che da quello dell’organizzazione della raccolta e del trading dei rifiuti.

È l’anno in cui inizia l’attività più allargata nella produzione di energie rinnovabili, con l’attività di costruzione e gestione di impianti di digestione anaerobica da fonti agricole, con lo sviluppo di una subholding e di società di progetto (Enerfarm).

Ladurner approda anche al fotovoltaico, con l’inizio dell’attività di costruzione e gestione di impianti fotovoltaici, anche di taglia importante.

Alla digestione anaerobica da fonti agricole si aggiunge l’attività di costruzione e gestione di impianti di digestione anaerobica da rifiuti, con il revamping e l’implementazione di impianti di compostaggio già esistenti e con lo sviluppo, dal 2010, della subholding Renerwaste.

Nel 2010 ha inizio la costruzione e nel 2011 l’esercizio di un impianto di trattamento di terre da bonifica a Sinigo (Merano).

Ha inizio l’attività di servizi di efficienza energetica.

Nel dicembre 2015 viene firmato l’accordo di investimento che porterà, nel 2016, al controllo di Ladurner Ambiente, mantenendo comunque nel capitale gli azionisti originari.
L’operazione porterà alla collaborazione industriale tra la Zoomlion e Ladurner Ambiente, che inizia il proprio percorso in Cina con la costruzione di impianti di digestione anaerobica.

Ha inizio il progetto di sviluppo industriale per la produzione di mezzi per l’igiene urbana da destinare al mercato europeo in sinergia con Zoomlion Environment.

Con la cessione a Snam della subholding Renerwaste ha inizio, nel 2019, la collaborazione industriale con il Gruppo Snam che porta anche alla cessione dell’organizzazione e degli asset impiantistici di produzione di biometano dal trattamento dei rifiuti organici.

Con la produzione dei mezzi per l’igiene urbana prende più forma l’attività di Ladurner Ambiente al servizio del concetto di “Economia Circolare” a 360 gradi, rafforzata poi, dal 2020, dal progetto “Transphorma”, che prevede la creazione di un perimetro industriale che risponda in modo innovativo ai bisogni dei due segmenti principali del settore dei rifiuti, cioè la raccolta ed il trattamento in sinergia con le divisioni di business “Equipment” e “Impianti”, sviluppando iniziative finalizzate al recupero di materia ed energia e di mobilità sostenibile.

ricerca e sviluppo

Collaborazioni e partnership ad alta valenza tecnico-scientifica a livello internazionale

L’attività di ricerca e sviluppo di Ladurner Ambiente, dei prodotti e dei servizi proposti, è, da sempre, costante, intensa ed articolata, come si addice ad un gruppo industriale che fa dell’innovazione tecnologica e delle soluzioni d’avanguardia uno dei principali elementi di distinzione.

Le collaborazioni e le partnership internazionali assicurano a Ladurner Ambiente il continuo monitoraggio del mercato e del settore in tutte le sue aree di attività, dal waste to energy al trattamento delle acque, dalle bonifiche ai servizi ambientali, potendo contare su una posizione di primo piano al fianco di partner internazionali dai quali attingere know-how ed esperienza di carattere tecnico e scientifico.

Allo stesso modo viene perseguita la collaborazione con organismi tecnico-scientifici, anche legati alle singole filiere: per esempio il CIC (compostaggio e biogas), ISWA (Gold Member dell’International Solid Waste Association), CTI (Comitato Termotecnico Italiano, per il CDR e la termovalorizzazione), EN-UNI (normazione europea), Federambiente, ecc.

Poi partecipazioni a progetti comunitari e nazionali ed accordi di ricerca con università a spiccata valenza scientifica e tecnologica, stage di neolaureati e/o laureandi per tesi sui processi, sviluppo ed applicazione delle B.A.T. alla realtà italiana. Uniti ad un team di progettisti di primo livello, costituiscono ulteriori fattori portanti dell’attività di ricerca e sviluppo di Ladurner Ambiente.